Per la pasta choux:
Per la farcitura:
Per la copertura:
Per la pasta choux:
Per la farcitura:
Per la copertura:
Quando Zàini mi ha chiesto di raccontare qualcosa della mia storia che fosse legata al cioccolato, mi si è accesa subito una lampadina e non ho avuto dubbi!
Ho chiuso gli occhi e ho ricordato un momento preciso della mia infanzia, mentre sto assaggiando il cioccolato fondente direttamente dal mestolo, in un’occasione particolare.
Molto spesso di domenica ci riunivamo per pranzo a casa dei nonni, con i miei genitori, gli zii e i cugini, ed era subito festa. Risate, calore e affetto accompagnavano questo ricchissimo pranzo.
A fine pasto era d’obbligo sempre lo stesso dolce: il profiterole al cioccolato; più precisamente: una montagna di profiteroles alla panna, ricoperti da una cascata di cioccolato fondente!
Quando il dolce veniva portato a tavola si creava ogni volta un silenzio surreale, di ammirazione, quasi sacro, attorno a quel dolce bellissimo e buonissimo.
Spesso partecipavo alla preparazione di quei dolcetti, indossavo il grembiulino e partivo senza sapere che fare, ma consapevole di due grandi certezze: i bignè ripieni di panna e la colata di cioccolata fondente che li avrebbe coperti.
Oggi ho preparato il Profiterole dei ricordi con un nuovo spirito e ho colto l’occasione per radunare come un tempo tutti i miei affetti.
E’ stato davvero bellissimo, anche se con qualche assenza importante, mi è sembrato di tornare bambina.
Mentre li mangiavo riflettevo sul fatto di come un semplice sapore possa far riaffiorare ricordi felici e innescare subito la voglia di riviverli.
@qualcosadibuono
@zaini.1913
#StorieDiCioccolatoZaini