Era una bellissima mattina, il sole entrava in cucina da una tendina stropicciata. La mia mamma era già all’opera. Ricordo il tavolo pieno di attrezzi e un grande coltello per tagliare il blocco di cioccolato.
Ero alta quanto il tavolo, ma avvicinavo uno sgabello per guardare la magia e per ascoltare quel suono, che ancora oggi per me è musica.
Quella magia si trasformava in un ciambellone bicolore che tutte le mattine per colazione mangiavamo prima di andare a scuola.