Ingredienti per 10 persone:
Modifica di Sara: 1 cucchiaino di cannella e 1 cucchiaio da minestra di farina di nocciole.
Ingredienti per 10 persone:
Modifica di Sara: 1 cucchiaino di cannella e 1 cucchiaio da minestra di farina di nocciole.
La mia storia di cioccolato è legata alla tradizione e alla festa, quella che ricorre ogni seconda domenica di settembre a Verolengo, per la nostra Madonnina. In quella occasione tutto il paese prepara un dolce speciale il Pien d’Pruss; dove pere (spesso cotte nel vino), amaretti, cacao, mandorle, biscotti secchi e spezie sono gli ingredienti principali; la cosa surreale è che dovrebbe essere una ricetta uguale per tutti… ma ogni famiglia ha una sua versione, e naturalmente anche io ho elaborato la mia!
La cosa più speciale della mia ricetta è che ho imparato a farla in un modo… inusuale, la mia maestra infatti è stata nonna Teresa, che però non era mia nonna! La chiamavamo Gina e la sua particolarità era che non aveva alcuna passione per la cucina.
Ma quando arrivava la festa della Madonnina aveva una trasformazione e si dedicava alla preparazione del dolce patronale con grande passione. Dal venerdì antecedente la festa si metteva in cucina e di buona lena iniziava la preparazione.
Mi affascinava la cura e l’attenzione che metteva nel preparare la ricetta prestando attenzione ad ogni passaggio.
Forse è questo il suo maggiore lascito: fare le cose per passione e non per abitudine. Io oggi cerco di mandare avanti la tradizione preparando questo dolce con la cura e l’amore che ho imparato da lei, per le cose semplici e importanti della vita, e mi auguro di riuscire a trasmettere questa passione a mio figlio, così che la tradizione non si perda negli angoli di questo tempo così frenetico.