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Procedimento

1
In una ciotola sbriciolare grossolanamente 4 savoiardi, bagnarne metà con 3 cucchiai di caffè e l’altra metà con 3 cucchiai di liquore allo zabaione (tipo Vov), quindi mescolarli assieme. Il composto dovrà risultare malleabile ma non troppo umido. Ricavarne un po' di palline di 5 dimensioni crescenti e conservare in frigo. Saranno la parte interna dei tartufi (trouffes) che si andranno a creare.
2
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato, unire 50 g.di zucchero a velo e 70 g. di burro. Mescolare bene, quindi lasciar riposare in frigo per un'ora. Riprendere quindi la pasta di cioccolato dal frigo e ricoprire le palline di ripieno in modo da ottenere un pallina non troppo regolare, quindi passare nel cacao in polvere. Conservare in frigo in un contenitore di plastica.
3
Riporre i tartufi di dimensione crescente in una scatola adeguata e consumarne sul luogo di lavoro o di studio uno al giorno per una settimana, partendo da quello più grande!
Il significato di questo dolce è soprattutto simbolico, sbizzarritevi per preparare il loro interno con i vostri ingredienti preferiti e non dimenticate mai il potere euforizzante del cioccolato!

Informazioni

Sindrome depressiva da lunedì mattina? La soluzione è realizzare questo kit di sopravvivenza al cioccolato la domenica precedente…

Difficoltà:

Facile

Preparazione:

25 min

Dosi per:

Ingredienti
  • 100 g Cioccolato extra fondente Emilia Zaini
  • 2 cucchiai Cacao amaro Emilia Zaini
  • 70 g Zucchero a velo
  • 50 g Burro
  • 4 Savoiardi
  • 1 tazza Caffè freddo
  • 3 cucchiai Liquore allo zabaione

Informazioni

Sindrome depressiva da lunedì mattina? La soluzione è realizzare questo kit di sopravvivenza al cioccolato la domenica precedente…

Difficoltà:

Facile

Preparazione:

25 min

Dosi per:

Ingredienti
  • 100 g Cioccolato extra fondente Emilia Zaini
  • 2 cucchiai Cacao amaro Emilia Zaini
  • 70 g Zucchero a velo
  • 50 g Burro
  • 4 Savoiardi
  • 1 tazza Caffè freddo
  • 3 cucchiai Liquore allo zabaione

Procedimento

1
In una ciotola sbriciolare grossolanamente 4 savoiardi, bagnarne metà con 3 cucchiai di caffè e l’altra metà con 3 cucchiai di liquore allo zabaione (tipo Vov), quindi mescolarli assieme. Il composto dovrà risultare malleabile ma non troppo umido. Ricavarne un po' di palline di 5 dimensioni crescenti e conservare in frigo. Saranno la parte interna dei tartufi (trouffes) che si andranno a creare.
2
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato, unire 50 g.di zucchero a velo e 70 g. di burro. Mescolare bene, quindi lasciar riposare in frigo per un'ora. Riprendere quindi la pasta di cioccolato dal frigo e ricoprire le palline di ripieno in modo da ottenere un pallina non troppo regolare, quindi passare nel cacao in polvere. Conservare in frigo in un contenitore di plastica.
3
Riporre i tartufi di dimensione crescente in una scatola adeguata e consumarne sul luogo di lavoro o di studio uno al giorno per una settimana, partendo da quello più grande!
Il significato di questo dolce è soprattutto simbolico, sbizzarritevi per preparare il loro interno con i vostri ingredienti preferiti e non dimenticate mai il potere euforizzante del cioccolato!

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